Stare nel proprio corpo, bene.

Magnifiche Perennial: non abbiamo data di scadenza


Per un giro di alchimie, nel 2019 ho conosciuto Isabella che di lì a poco avrebbe fondato, con Paola e Marilli: le Magnifiche Perennial.


Sul loro sito (link sopra), si definiscono così:


"Siamo nate tutte e tre in estate, sotto il segno del Cancro più o meno negli stessi anni. Guardiamo alla vita come a un viaggio intrapreso con valigie capienti ma abbastanza leggere da portare da sole. In questa fase della nostra vita abbiamo deciso di metterci in gioco per Magnifiche Perennial, il progetto di una community inclusiva che dia spazio, parole, pensieri, consigli e soluzioni a tutte le persone come noi, consapevoli di essere, mai come adesso, protagoniste della nostra vita e del nostro tempo."


Ecco, scrivono quello che sono: 3 donne eccezionali, ognuna fuori classe nel proprio campo e una potenza insieme.



magnifiche perennial, isabella, marilli e paola: fotografate da federica nardese in una sessione di ritratto posato in studio a milano, 2020
Le Magnifiche Perennial


Ne parlo qui perché da quel 2019 (che sembra anni luce fa) è passato un anno e di cose ne abbiamo fatte ed è arrivata anche una chiamata di Isabella che mi proponeva di fare delle foto in studio al gruppo.


Uno splendido invito, una grande gioia sentirmi parte di questa splendida avventura che condivido nella filosofia e nella voglia di andare sempre avanti, finché ce n'è, con motivazione, spinta, grinta e determinazione.


E' davvero speciale quando la collaborazione tra donne funziona.


Proprio di questo, fare rete tra donne, darci più solidarietà, trovare punti di lavoro comune senza che nessuna si senta che le viene portato via qualcosa, parla uno dei loro post su Instagram con una delle foto scattate insieme: lo trovate qui INSTAGRAM MAGNIFICHE PERENNIAL


Vi chiedo questo favore, non ve ne pentirete!

Fatevi un giro sul loro profilo e fatemi sapere se vi sono capitate esperienze in merito, sia belle che negative!


Raccontateci la vostra esperienza perché siamo qui anche per sostenerci e imparare dalle esperienze di ognuna.