Scopri i motivi per cui fotografare


Questo post è dedicato a tutte e tutti quelli che amano fotografare ma non hanno ancora compreso appieno il motivo, il loro perché.







Capire i motivi per cui facciamo una cosa piuttosto che un'altra è importante.


A volte questo momento di consapevolezza diventa lo spartiacque tra momenti decisivi della nostra vita.


Per questo è importante, a mio parere, ogni tanto fermarsi e pensare.


Agosto è un momento ideale per questo tipo di riflessioni, che tu sia sotto l'ombrellone a sonnecchiare o in mezzo alla verde natura in montagna al fresco, o a casa sul tuo divano... cerca di concederti dei momenti di ozio creativo.


Il concetto di ozio creativo è stato elaborato dal sociologo Domenico De Masi che fin dai primi anni '90 del secolo scorso scrive su questo tema[1].


In estrema sintesi, De Masi intende l'ozio creativo come quella pratica che ti permette di unire lavoro e passioni in modo da lavorare "senza accorgerti di farlo".


Il concetto di ozio creativo che ti propongo qui io, tuttavia, ha una accezione un po' diversa.


Quello che ti consiglio di praticare nei momenti di vacanza è l'ozio vero, quello in cui non fai niente.

Non fare niente per fare posto, per allontanarti mentalmente dalla saturazione delle cose che la vita quotidiana ti mette davanti.


In un anno ci sono 365 giorni.

Conceditene 15 per non pensare più a niente e vedrai che quei 350 che restano saranno molto più creativi.



La creatività si nutre di pensiero.


Quando non fai niente, infatti, il tuo cervello si espande, si rigenera.

Come quando dormi bene e di notte il corpo si ricostruisce e si ripara.

Fin dall'antichità i filosofi conoscevano i benefici dell'ozio, tra gli altri ti ricordo di Cicerone che nel De Oratore, Libro I, 1-2, parla di Otium cum dignitate, ovvero quel tempo libero da poter dedicare alle proprie attività intellettuali.


Mi rendo conto che uscire dal luogo comune occidentale per cui l'ozio richiama ai concetti di pigrizia, indolenza e poca voglia di lavorare non sia facile.


Eppure se sei satura di pensieri, cose da fare, impegni, chiamate, messaggi a cui rispondere e così via... quando ti restano il tempo e lo spazio per te?



Pensieri per crescere.


Avere un momento personale sempre attivo è importante.

Ti consiglio di iniziare in vacanza ma se puoi "allenati" a mantenere sempre in essere questo momento per le tue riflessioni, anche durante l'anno.


Pensare e sentire come stai, cosa vuoi fare, dove vuoi andare è una mossa strategica tra le più importanti per fare chiarezza e per crescere come persona e professionista.


Qui siamo in un sito di fotografia di ritratto e self-portrait coaching.


Per questo ora ti propongo un piccolo ma super efficace esercizio che riguarda i motivi per cui fotografare, ma puoi cambiare la domanda in base alla tua professione o passione, se fai qualcos'altro nella vita.


Prova a fare questo atto di fantasia e chiediti:


"il mio cuore dice:

il motivo per cui fotografi è__________"


E poi

"la mia mente dice:

il motivo per cui fotografi è__________"


(Se vuoi il PDF gratuito e stampabile con cui fare questo esercizio, per tenerlo sempre con te, puoi anche iscriverti alla newsletter: cliccando sull'immagine qui sotto vai alla pagina dedicata.


Entrerai anche a far parte della mia Community, riceverai ogni mese una email esclusiva piena di contenuti di coaching fotografico, personal development e avrai accesso all'area riservata del sito in cui trovi la raccolta di tutti i miei contenuti gratuiti che ho dato nel tempo agli iscritti, ti aspetto!)




Per fare questo esercizio hai bisogno di un momento per te:


Silenzioso;

Dedicato;

Motivato e motivante;

Senza distrazioni (abbassa la suoneria del cellulare, spegni tutte le distrazioni, chiudi il PC dopo che hai scaricato e stampato il file)


Vedrai che in pochi minuti ti verranno idee e nuove consapevolezze.


È più facile a farsi, che a dirsi e vorrei tanto essere lì con te per testimoniare la bellezza di questa trasformazione!


Poi scrivimi una email per dirmi se hai fatto questo esercizio e cosa ti sta lasciando nell'anima (unione di mente e cuore).



Per riassumere:


  1. Capire i motivi per cui facciamo una cosa piuttosto che un'altra è importante;

  2. La consapevolezza spesso arriva nei momenti in cui ti concedi di non fare niente;

  3. L'ozio creativo ti aiuta a fare spazio, combattere la saturazione mentale che crea burnout;

  4. Quando non fai niente il tuo cervello si espande, si rigenera, proprio come quando dormi;

  5. Pensare e sentire come stai, cosa vuoi fare, dove vuoi andare è una mossa strategica tra le più importanti per fare chiarezza e per crescere come persona e professionista;

  6. Scarica il PDF con un ottimo esercizio che stimola il dialogo interiore per capire le tue motivazioni (e quindi le tue direzioni).



Prima di lasciarti, voglio condividere con te le mie.


Perché fotografo?


Me lo chiedo continuamente, voglio avere ogni volta la risposta di cuore e mente, sentirla nell'anima.


L'indicatore principale che ho "trovato" la risposta in quel momento?

Pelle d'oca e/o mi esce un piccolo sorriso (con gli occhi) mi esce un respiro incredulo, lo sento nel petto.


(ricordati che anche tu hai delle risposte corporee a queste domande, anche quando non ti sembra di averne, e sono le più potenti risposte che puoi ottenere!)


Se vuoi che ne parliamo meglio per renderle i tuoi punti di forza, scrivimi per sapere quali percorsi di Self-Portrait Coaching intensivo e avanzato propongo ai miei clienti. Ogni percorso è estremamente personalizzato e lavori direttamente con me 1:1, ma devi davvero avere voglia di farlo e essere seria nei tuoi intenti personali e professionali. Se è così, ti aspetto).




Perché fotografo in uno scritto del 2017 che è nuovo e vecchio, attuale e distante allo stesso tempo.

Ma in ogni "piega del tempo" c'è un motivo che torna, ricorrente e serve a stimolare la creatività e sempre nuove riflessioni.


Scrivi, non lasciar andare. Ti servirà sempre.



 


"Forse fotografo perché sento il peso del tempo. Fare un ritratto per me è come fermare un istante in tutta la sua bellezza - o quello che è.


Dentro a quel momento c'è una vita, una vita intera che ogni tanto si palesa nei sogni, ogni tanto torna nei ricordi. Ogni tanto la vedi tra le pagine di un libro o un giornale e pensi che forse le cose potevano andare diversamente…


Magari la fotografia è solo un infimo mezzo che ho per tenermi vicina quel sorriso, quello sguardo e lo cerco tra mille perché il tuo lo vedo solo da lontano e in mezzo alle pieghe del tempo.


La fotografia, sì, mi aiuta a creare quel pezzo che manca. Non si è mai rotto, solo non c'è mai stato.


La fotografia colma i miei rimpianti, riempie di poesia gli attimi, se posso donare la luce di uno splendido ricordo a qualcuno lo faccio per amore. Di quel ricordo.


Perché le foto con te, sono solo due ma sono tra i gioielli più preziosi, tra i ricordi più sinceramente pieni di quell'amore adolescenziale che non smetterà mai di esistere - anche se solo dentro di me - mai - perché per te non esiste.




 

Ricordati di scrivermi e iscriverti alla newsletter: ti aspetto dall'altra parte.




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[1] Se sei curiosa di saperne di più ti consiglio alcuni testi di De Masi:

L'ozio creativo, conversazione con Maria Serena Palieri, Ediesse, Roma 1995 e Rizzoli, Milano 2000; La fantasia e la concretezza. Creatività individuale e di gruppo, Rizzoli, Milano 2003;

Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita, Rizzoli, Milano 2016.


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