Produttiva in quarantena

Come sto affrontando il cambiamento e lavorando da casa in un piccolo appartamento a Milano.


Ho pubblicato l'ultimo blog post prima di questo il 2 marzo, successivamente la mia vita a Milano e quella di tutti noi in Italia e nel mondo è drasticamente cambiata.


Al momento non sappiamo cosa succederà, stiamo navigando a vista in un mare avvolto dalla nebbia.


La cosa principale che possiamo fare, se stiamo bene, è non abbatterci e continuare a pensare che comunque, e per fortuna!, la vita va avanti. Dovremo solo adattarci al nuovo corso.


Per quanto riguarda la parte della salute penso che gli esperti stiano facendo il loro meglio per proteggerci e trovare delle soluzioni il più rapidamente possibile per farci ritornare a vivere senza la forte paura del contagio e con maggiore e ritrovata fiducia.


Sul lato lavorativo siamo tutti dentro a forti pressioni soprattutto perché è difficile prevedere in questo momento quando potremo tornare a lavoro.

A me manca tantissimo lo studio e il contatto umano che il mio lavoro mi permette di avere con le persone. Mi mancano le relazioni e le possibilità creative.


Tuttavia, in questo mese di assenza dall'ultimo blog post, vi assicuro che ho fatto TANTISSIME cose! Ma proprio tante e tutte quelle che pensavo di fare da almeno 2 anni e...


  • non trovavo mai il tempo

  • non avevo "coraggio"

  • non erano fondamentali/necessarie

  • procrastinavo in attesa di tempi migliori...


Suona famigliare?


Ecco, paradossalmente i tempi migliori sono i tempi peggiori perché in questi giorni di mancanza di impegni, viaggi, spostamenti, pensieri che distraggono... ho potuto vedere quanto "superfluo" c'era nella mia quotidianità che mi portava via tempo per fare le cose che in realtà SONO fondamentali e necessarie.

Strano come pensassi, prima di questo momento, che non lo fossero.


Bando alle ciance (anche se mi siete mancate e quindi qualche parola di introduzione avevo proprio voglia di farla) e ti lascio le mie 3 strategie per essere produttiva in quarantena in un piccolo appartamento a Milano, e soprattutto, per non abbatterti.

Torneremo più forti di prima.


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TIP #1 : ORGANIZZA IL TUO SPAZIO

Sembra strano ma effettivamente avere il proprio posto di lavoro è BASILARE non solo in ufficio ma, ancora meglio, a casa.

Io abito in un piccolo appartamento a Milano e al momento non ho lo spazio per un vero ufficio casalingo. Tuttavia, sono riuscita a ritagliarmi una mini postazione proprio di fianco al letto (no, non potrei farci delle riunioni ma per tutto il resto funziona benissimo!) in cui, tra l'altro, c'è la mia Boss che mi tiene sempre d'occhio (vedi foto sotto).


In altri momenti della mia vita ho lavorato, soprattutto facendo post produzione a casa in modo saltuario, dove in quel momento avevo più voglia di stare: salotto sul divano, tavolo della cucina o in camera sul letto o su questa scrivania (posizionata in altro modo non dedicato).


Ho scoperto però che nonostante io stia a casa, da quando ho definito il mio angolo di lavoro in questo modo, come lo vedi sotto, questo è un VERO E PROPRIO posto di lavoro, in cui mi organizzo giornalmente la mia giornata.

Quando sono qui, diciamo dalle 10:30 alle 18:00 (tutti i giorni compresa la domenica!) con un'ora e qualcosa di pausa pranzo con la famiglia, il lavoro non conosce distrazioni e non mi accorgo neanche di avere il letto di fianco.


Le dirette che ho fatto in questi giorni su Instagram, e che per il momento puoi vedere sul mio canale IGTV , le ho fatte tutte da questo piccolo spazio utilizzando la luce naturale che entra dalla finestra alla mia sinistra.

Sto anche girando dei video da questa stessa postazione.


Per cui anche a te che vuoi iniziare a lavorare da casa più spesso o che ti trovi costretta per forza di cose in questi giorni di quarantena, il mio consiglio #1 è: trovati una postazione fissa e rendila il tuo piccolo/grande angolo di creatività e produttività, dove sia tu che chi abita con te, sappiano che quando sei lì stai lavorando.

la mia postazione di lavoro a casa

TIP #2 : ORGANIZZA LA TUA GIORNATA LAVORATIVA


Il grande rischio di questi giorni: cedere alla pigrizia.

Non avere una routine stabile è molto pericoloso per quanto riguarda la produttività e può incidere anche sul tuo stato d'animo.

Lavorare da casa, specie se non sei abituata, può essere un cambiamento molto complesso da affrontare.

Il consiglio migliore che mi sento di darti è quello di affrontare la giornata come se dovessi organizzarti per uscire e andare a lavoro "altrove".

In questo modo hai alcuni vantaggi che sono, secondo me, fantastici:


  1. Puoi usufruire del tempo "di viaggio", in altro modo più utile per te. Per esempio, attivando una skin care routine, dedicandoti più tempo in bagno per il tuo benessere, o leggendo qualche capitolo di un libro prima di iniziare le attività della giornata. Io sono sempre stata molto pigra e quindi se posso mi alzo tardi (eh, dai, nessuno è perfetto) però mi prendo lo stesso più tempo del solito per fare le cose "pre-lavoro" con calma.

  2. Truccati e pettinati bene, vestiti! Pare una cavolata, ma è importantissimo che tu esca dalla modalità pigiama o tuta. Vestiti comoda e casual se vuoi ma ricordati che se ti vesti e ti trucchi come se dovessi vedere persone dal vivo, anche il tuo umore e quello di chi abita con te sarà migliore e più propenso a fare qualcosa.

  • Puoi prenderti cura di te alzando il livello di energia tenendo presente in modo più consapevole i periodi di "transizione" tra una attività e l'altra. Specie se hai i bambini a casa o l'attività casalinga è nelle tue priorità e viene prima del lavoro da casa, la cosa che ti consiglio è di provare a trovare dei momenti "fissi" durante la giornata in cui sia tu che la tua famiglia sappiano che tu sei impegnata sul lavoro e non in altre cose. Fare tutto insieme è molto complesso e ormai è dimostrato che il famoso "multi tasking" è in realtà qualcosa che porta via energie e abbassa i risultati. Per cui il consiglio, che arriva anche dai grandi high performance coach americani come Brendon Buchard, è quello di fissare una sorta di routine delle attività in modo che siano apprese da te e da tutti quelli che eventualmente ne debbano partecipare in qualche modo. Inizia le tue attività una alla volta. Quando finisci una attività non buttarti subito nella prossima ma concediti qualche momento per una attività "di transizione" tra un impegno e l'altro. Per esempio, vai in bagno, lavati le mani (che in questo periodo è sempre utile), bevi un bicchiere d'acqua, fai qualche minuto di rilassamento mentale.

  • In questi pochi minuti di transizione tra una attività e l'altra avrai il tempo per "rilasciare" e lasciar andare le emozioni che ti ha procurato l'attività precedente, così da non doverle potare in quello che farai dopo. Prima di iniziare la prossima attività quindi: lascia andare l'attività precedente con una piccola routine di uscita e inizia la successiva fissando il piccolo obiettivo che vuoi portarti a casa con quella attività.

Vedrai che col tempo questo esercizio ti permetterà di recuperare un sacco di energie mentali, perché non porterai avanti i "rimuginamenti" delle attività della giornata fino a sera e ognuno dentro alla attività successiva. Per dire, quando stai con la tua famiglia, stai solo con loro! Dagli tutta l'energia e l'amore che meritano senza pensare a lavoro. E quando lavori, concediti di pensare solo ai tuoi obiettivi e fai in modo che anche gli altri rispettino questo tempo.



TIP #3: CREA UNA SORTA DI AGENDA REALISTICA DELLE ATTIVITÀ CHE PUOI FARE DURANTE UNA GIORNATA


Datti degli obiettivi: non ti sarà possibile fare tutto, ma se segui delle regole prefissate, sarà più semplice arrivare a fare le cose che vuoi durante la settimana. Da qualche mese uso queste strategie in modo più sistematico io stessa e te ne avevo già parlato qui Per gestire la mia giornata utilizzo una agenda in cui annoto tutte le attività lavorative da fare in settimana.

Per esempio:


  1. blogging;

  2. video IGTV;

  3. interviste live;

  4. post produzione;

  5. facebook;

ecc...

Ognuna di queste attività ha dentro una MAREA di cose da fare: letture da fare per aggiornarmi, scrittura del blog, ricerche, contatti con persone su Instagram per attivare delle collaborazioni, fare post produzione per clienti, social e personale...


E tieni conto che in questa lista manca tutta la vita personale.

Se tra la scrittura dei blog (cercando di fare più post e programmazione per almeno un mese in un solo giorno) e la programmazione facebook devo fare e stendere una lavatrice, non posso pensare che il tempo che ci metto per l'attività casalinga mi cada dal cielo.

Per cui segno tutto nell'agenda, giornaliera, anche le cose di casa:


  1. risveglio, morning routine, colazione;

  2. programmazione e blogging;

  3. pranzo;

  4. Instagram/Facebook;

  5. lavatrice, stiro (quello che è);

  6. yoga/attività fisica casalinga;

  7. cena

ecc...


Insomma, di 5 attività lavorative settimanali, nella routine della giornata ne ho fatte "solo" 2.

Eppure questo è quello che mi rende più produttiva e rapida nel fare le cose: perché non alzo le aspettative in modo irraggiungibile e so che quello che riesco a realizzare l'ho fatto bene.

Le altre che mancano le farò, stabilendo una simile routine, il giorno dopo.


Spero che questi consigli dalla quarantena ti siano stati utili e ti aspetto anche su Instagram (in questi giorni sto postando lì sia delle dirette che le repliche su IGTV se te le sei perse) per entrare in contatto e continuare la conversazione.

Se il blog ti è stato utile, mandami un commento e raccontami come vanno le tue giornate.


Mi raccomando: resta a casa e in salute!

Un abbraccio virtuale, Federica



produttiva in quarantena




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