Presenza social e valori

Ti sei mai chiesta qual è la relazione tra racconto e engagement rate?


Tema: Personal Branding / Visual Storytelling


Sto avendo una illuminazione in questo ultimo periodo.


Tutti i coach/formatori che seguo online dicono: conosci il tuo cliente, chi è il tuo cliente ideale?


Questa è una domanda che a volte lascia intenti a pensare anche per mesi e mesi.


A volte, ti blocca per anni.


Vorrei ribaltarla: tu sei il tuo contenuto?


Chi sei tu?


Quali valori hai?


Cosa vuoi mostrarmi (in quanto io tua cliente?)


Vivi e respiri il tuo "contenuto" giorno dopo giorno con dedizione e costanza anche quando le cose sembrano non funzionare?


Sei persistente?


Ci credi davvero?



Quale sarebbe la vera domanda da farsi?


«Allora dovresti dire quello a cui credi», riprese la Lepre Marzolina.
«È quello che faccio», rispose subito Alice; «almeno credo a quello che dico, che poi è la stessa cosa.»
«Non è affatto la stessa cosa!» disse il Cappellaio. «Scusa, è come se tu dicessi che vedo quello che mangio è la stessa cosa di mangio quello che vedo!» (Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie)

Sapere chi sia il tuo cliente ideale è importante di certo ma non è che spesso lasciamo che questo aspetto prenda il sopravvento?



Le vere domande che dovremmo farci quali sono?


Io credo che i veri contenuti autentici siano legati al chi siamo e non al cosa propongo o se il mio contenuto mi rappresenta davvero.



Esempio: potrei avere contenuti che mi rappresentano davvero ma completamente copiati da altri colleghi o competitors.



E vi assicuro che succede spesso purtroppo.


Io personalmente me ne sono accorta molte volte di trovare le mie stesse parole o addirittura formattazioni particolari che uso da anni e legate alla mia vita accademica.




Quando scrivo cose del tipo: (ri)pensarti... io sono quella parentesi, se me la copi la riconosco.


Anche su LinkedIN in questo periodo stiamo molto parlando del problema delle scopiazzature che ovviamente affligge ogni settore.


Che tristezza vero?


Perché:


  1. il pubblico se ne accorge

  2. il gioco non dura perché se NON SEI il tuo contenuto, la cosa che ti succede è che sarai sempre a corto di idee e questo ti spingerà a cercare "fuori da te" contenuti non tuoi.

  3. copiare NON è emulazione che rende "orgogliosa" la "vittima": copiare è qualcosa che sempre crea fastidio specialmente se la copia non riconosce un merito alla "maestra/o" ma si appropria senza titolo.


Se il tuo contenuto deriva dal tuo "fuoco" interiore, dal messaggio che non puoi fare a meno di raccontare, allora sarà davvero tuo e non ti servirà andare a copiare altri in giro.



L'inquietante bellezza del cambiamento.


«Potrei raccontarvi le mie avventure… cominciando da stamattina», disse Alice un po’ intimidita, «Ma è inutile riandare a ieri perché allora ero un’altra persona.»

Di recente ho cambiato il mio profilo Instagram e sotto vi metto un video di cosa è successo.


L'ho fatto perché, nonostante l'engagement rate sia inizialmente sceso (cosa che mi aspettavo dato questo cambiamento sostanziale e non solo formale dei miei contenuti), io SONO i nuovi contenuti che propongo.


Prima in qualche modo mi rappresentavano ma non appieno e ora sono felice di quello che sto facendo e i risultati arrivano in termini di maggiori richieste in DM, commenti e richieste, salvataggi dei post che prima non avevo.



Questo cambiamento mi ha fatto paura perché i miei numeri "formali" erano buoni, un E.R. sempre intorno al 5/6% al quale ho momentaneamente rinunciato, ma è di una bellezza sconvolgente perché mi sta portando verso quella che io voglio essere sui social e definisce la vera immagine di me come professionista.


Un po' naive, un po' super bossbabe.



E tu chi sei?


Sapere chi siamo è un elemento chiave per la nostra crescita personale e cambiamento professionale.


Ognuno di noi ha una storia solo che spesso non ce ne rendiamo conto o nessuno ci ha mai insegnato a raccontarla efficacemente.


Se fai, o se progetti di fare, contenuti online non puoi più lasciar perdere questo aspetto.





Vuoi continuare a parlarne?


Ti senti che "hai capito" la teoria ma non sai come muoverti?


Ho creato un percorso di formazione che si chiama Social per introverse che ti darà gli strumenti per iniziare a prendere consapevolezza del tuo viaggio dell'eroe per usarlo al meglio dentro ai tuoi contenuti.



SE NON SAI CHI SEI come potrai pensare di conoscere il tuo cliente ideale?



Usciti a me in questa avventura e inizia la tua rinascita creativa.


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