Il viaggio dentro te...

Inizia dal racconto.

Inizia dal provare a cambiare la versione del racconto di te che hai fatto per tutta la vita.

Quella è la tua realtà, è la tua verità anche quando nel profondo senti che non ti rappresenta.


Ti capita mai questo sentimento?


Il mio lavoro di fotografa mi mette in contatto con questa tua realtà interiore, avviando conversazioni che diventano il più intime e profonde dal primo incontro.


Perché?

Mi sono chiesta il perché tante volte, ogni volta che una cliente ha pianto davanti alle proprie foto, nel vedere i propri ritratti; o quando alla fine di un incontro di Counseling di Orientamento professionale la cliente mi chiede di salutarmi con un abbraccio.


Quello che succede in quei casi non è una semplice "consegna di stampe" o "riscrittura di un CV"... quello che succede è che inizia un viaggio verso nuovi mondi interiori inesplorati.


Forse inizia un viaggio d'amore ritrovato per te stessa, quando fai il primo passo verso una nuova te.


Se senti il bisogno di avviare un percorso di scrittura autobiografica ma non sai come fare, mi piacerebbe lasciarti qui un piccolo esercizio che trovo sempre utile quando lo propongo alle clienti di Counseling professionale. Spero lo sia anche per te.


Una breve premessa

La scrittura autobiografica è una pratica dalle radici antiche, prende forma nelle tradizioni orali del passato e ci siamo tornati negli ultimi decenni in modi complessi che vanno dal racconto personale delle storie di vita, al racconto sul formato "il viaggio dell'eroe", alle più varie sfaccettature dello Storytelling e del Visual Storytelling.

Da metà anni '90 del secolo scorso un rinnovato interesse sulla disciplina l'ha riportata in auge sia con connotazioni positive che con qualche rischio metodologico.


Non starò qui ad annoiarti con le varie forme stilistiche con cui potresti scrivere la tua autobiografia.

La forma in questo momento non mi interessa. Vorrei che tu potessi concentrarti sulla sostanza di quello che esce dal tuo spirito.

Vorrei che tu prendessi consapevolezza che (ri)scrivere la tua storia ha diversi vantaggi, tra i quali uno su cui mi voglio soffermare in modo particolare: promuovere il tuo senso di autostima e di autoefficacia.


Quando riconosci che hai tutte le possibilità per raccontarti, per esistere nella tua pelle, e soprattutto quando hai la possibilità di accettare o rifiutare quello che hai detto e raccontato, ecco che la tua storia sta già cambiando.


La scrittura autobiografica non ha e non dovrebbe avere risvolti psicologico-terapeutici. Non dovrebbe neanche essere soggetta a interpretazioni.

Quello che emerge dal tuo racconto, dalla tua storia di vita e professionale è quello che è.

Né più né meno. Il che vuol dire che la storia non cambierà in quello che è stata ma già l'atto di raccontarla la rende una storia diversa.

Fenomenologicamente si apre e ti apre a nuove possibilità, opportunità e pensieri.

Sei improvvisamente libera di scegliere.

Libera di liberartene (senza rimuovere).

Diventi progressivamente foglio bianco, anche tu, pronto a ricevere un nuovo scritto, una nuova narrazione, nuove parole.