• Federica Nardese

Usa l'ingegno: visuals su LinkedIn

In questo periodo critico della nostra vita professionale ti stai abbattendo o stai usando l'ingegno?


Conosco persone che in queste settimane non si sono mai fermate, hanno forse solo rallentato i ritmi fisici ma la mente ha continuato a lavorare a mille.

Io per esempio ho fatto di più in questi ultimi due mesi che in altri periodi della mia vita che pensavo "fiorenti".


Sicuramente questo periodo di stallo avrà delle ripercussioni importanti, non sempre positive, sull'occupazione e le attività avviate.

Per cui, cosa fare in questo periodo così critico?


Il mio consiglio principale è usare l'ingegno.

Usare le risorse che tutti abbiamo a disposizione: uno smartphone e una connessione internet per progettare la propria carriera e eventualmente, ripensare alle proprie strategie.


Consiglio 1: impara a usare e sfruttare al meglio LinkedIn


LinkedIn è una piattaforma social, di cui il proprietario è Microsoft, che ti permette di collegarti con professionisti di ogni settore in qualsiasi parte del mondo.


LinkedIn attualmente conta 690 milioni di utenti in 200 paesi di tutto il mondo. Ecco un grafico tratto dal sito di LinkedIn che trovi cliccando sul link sopra riportato.




Non è strabiliante la quantità di opportunità che il corretto utilizzo di un tale network può portarti?


Come tutti i social network anche LinkedIn lavora su alcuni aspetti legati ai contenuti che condividi, ma non solo a quelli.

Per usare al meglio LinkedIn, infatti, devi impegnarti almeno un po' sia sulla parte di contenuti (fondamentale) che in quella operativa di creazione e mantenimento delle relazioni nel tuo network.


In questo post mi soffermerò soprattutto sulla seconda opzione, di cui la creazione di una parte visuale efficace è parte molto importante.


Consiglio 2: in LinkedIn usa foto profilo e di copertina adatte a te, al tuo ruolo e al lavoro che desideri.


Come consulente al ruolo e counselor, quando mi occupo dell'ambito specifico di orientamento al lavoro e bilancio delle competenze una delle prime cose che inizio a trattare col mio cliente è la creazione di Curriculum Vitae efficaci.

Negli anni ho capito che questo è un mio talento innato: aiutare gli altri a vedere delle cose di se stessi che non sapevano e supportarli nella capacità di iniziare a raccontarsi per quello che sono in maniera più strutturata e adatta al loro obiettivo professionale.


Questa competenza "narrativa" mi ha molto aiutata anche nel realizzare consulenze ad hoc quando parlo con clienti che si affidano a me per il loro servizio di ritratto professionale.


Ti ho già raccontato, qualche anno fa, quanto siano importanti e potenti le immagini nella creazione di contenuti. Le immagini con le quali ci presentiamo arrivano PRIMA delle parole per cui è fondamentale porre molta attenzione a questi aspetti visuali. (Se vuoi andarti a leggere questo post ti lascio qui il link "Visuals are powerful: personal branding")

Al potere delle immagini per il Personal branding non ci credo solo da fotografa ma anche da consulente di carriera e formatrice con centinaia di consulenze di orientamento all'attivo sia con giovani alle prime armi che con adulti in fase di ripensamento lavorativo.


Cosa devi fare per scegliere la tua immagine profilo:


A) devi essere coerente con te e con quello che tu ti senti di voler essere "vista" su LinkedIn, che è un social che ti aiuta a inserirti a livello professionale, lo ricordo ancora. Per esempio: vuoi essere percepita come una persona sorridente o preferisci un aspetto più neutro?

Vuoi mostrare un lato di te creativo e colorato o preferisci colori più scuri o "muti"?

Ricordati che la parte che indaga questo aspetto basilare del tuo personal brand è molto importante, anche quando lavori o vuoi lavorare per una azienda come dipendente e questa è una cosa che molti sottovalutano.

Per cui pensaci.


B) devi cercare di sentirti bene nei tuoi panni ma anche di ricordare sempre che questo è un social professionale (lo dirò ancora e ancora!) creato sulle RELAZIONI per cui è importante che tu cerchi di non bloccare subito la comunicazione.

Cosa intendo?

Eviterei le seguenti tipologie di foto profilo (che purtroppo ho visto ancora e ancora nei CV di tantissimi candidati e candidate):


  • con occhiali da sole, cappelli, cappotti... perché se non ti vedo bene faccio anche fatica a riconoscerti per cui tendo a darti meno fiducia;

  • in spiaggia in costume con vento e sabbia tra i capelli (per quella c'è Instagram);

  • selfie col cellulare in mano e dietro il bagno;

  • foto in vestito da sposa o sposo;

  • in ogni occasione che possa mettervi in imbarazzo (con aperitivo in mano per esempio a meno che non siate coerenti col vostro settore di appartenenza, penso per esempio all'accoglienza e alla ristorazione)


C) Scegli delle foto che ti rappresentano al meglio: foto professionali o scelte con un tocco professionale.


Quali sono queste tipologie di foto?


Ho individuato 3 categorie specifiche anche confermate da letture e webinar ai quali ho partecipato sul tema:


1. La foto professionale di personal branding: guarda qua per saperne di più

Il classico headshot che è un sempre verde delle foto profilo. Quella immagine che ti dura per anni fino a quando non cambi aspetto perché ti sono cresciuti i capelli o la barba e devi rinnovare.

La foto che quando gli organizzatori di quella conferenza alla quale partecipi come relatrice ti chiedono "mi mandi una mini bio e la tua foto" tu dici: "eccola!" invece che andare nel panico perché la devi andare a fare...


2. La foto professionale informale, ti metto qui un esempio visivo (che vale più di mille parole) della mia amica Chiara Condi, una straordinaria professionista e attivista nell'ambito del Gender Equality e i diritti delle donne:



Come puoi vedere, Chiara utilizza una foto profilo "informale" ma che racchiude la sua essenza, specialmente nella t-shirt che dice: "Women Are Power".


3. Foto che include elementi narrativi, oggetti o elementi di racconto esplicito di quello che fai.

La mia foto profilo, per esempio, è così perché avendo in mano la macchina fotografica ti faccio capire rapidamente che sono una fotografa.

(ringrazio la mia amica e collega Marija Obradovic per avermi fatto questa splendida foto profilo che adoro).


E tu quale "stile" di foto profilo senti più tuo?

Fammi sapere e se vuoi che ne parliamo per fare il tuo servizio, ricordati di visitare l'offerta "voglia di rinascita" attualmente attiva.


Pensi, inoltre, che ci siano altre categorie oltre a queste 3? Lasciami un commento e continuiamo la conversazione!


Consiglio 3: Scegli e utilizza a tuo vantaggio la tua foto di copertina


Anche la foto di copertina è un elemento distintivo di quello che fai e avere quello spazio in più può aiutarti a dare ancora più rilevanza al tuo messaggio. La foto di copertina è importante tanto quanto quella profilo perché oltre a vederti in faccia, le persone possono anche farsi una idea "laterale" della tua presenza professionale online e decidere di contattarti.

Anche per la scelta di questa immagine pensa alle domande che ti ho già messo giù per la foto profilo e scegli con attinenza e coerenza rispetto a chi sei e come vuoi essere percepita su questo social dedicato al mondo professionale.


Ti faccio due esempi eclatanti, profili pubblici seguitissimi su LinkeIn per ovvie ragioni, e che rendono l'idea di foto di copertina utilizzata al meglio.


Bill Gates che utilizza un collage di foto in cui lo si vede impegnato nelle sue innumerevoli attività filantropiche (mentre la scelta della foto profilo è la 1 "professional headshot")


Brené Brown, autrice di vari best sellers dedicati alla sua attività di ricerca sui vari aspetti dell'empowerment di cui potresti conoscere Daring Greatly, usa una foto di copertina grafica molto colorata e adatta alla sua super sorridente foto profilo che ritengo stare nella categoria 2 (foto professionale informale perché sullo sfondo vedo delle luci, e forse degli specchi).

Anche la dott.ssa Brown, con la foto copertina contestualizza il suo lavoro e ci incuriosisce su quello che è, probabilmente, il suo ultimo libro.



Consiglio 4: Chiediti sempre perché le persone dovrebbero avere voglia di chiederti di entrare nella loro rete


Quando qualcuno ti chiede di entrare nella sua rete di contatti, perché lo fa?

Magari ti trova interessante e spera che costruendo stima e fiducia nel tempo si creino anche condizioni per lavorare insieme.

Oppure, perché qualcuno dovrebbe accettare la tua richiesta di contatto o guardare la tua candidatura per un posto di lavoro?

Queste domande sono basilari per iniziare a pensare anche alla parte di Contenuti che vorrai condividere ma intanto fermiamoci alla prima parte che riguarda l'entrare in connessione e in contatto con possibili persone interessanti per la tua carriera.


Lo abbiamo fatto vendendo queste semplici ma determinanti strategie di personal branding che riguardano anche la tua immagine esteriore e come ti presenti sui social.



Consiglio 1: impara a usare e sfruttare al meglio LinkedIn;

Consiglio 2: in LinkedIn usa foto profilo e di copertina adatte a te, al tuo ruolo e al lavoro che desideri;

  • sii coerente con te e con quello che tu ti senti di voler essere "vista" su LinkedIn, che è un social che ti aiuta a inserirti a livello professionale, lo ricordo ancora;

  • sentiti bene nei tuoi panni ma anche di ricordare sempre che questo è un social professionale (lo dirò ancora e ancora!) creato sulle RELAZIONI per cui è importante che tu cerchi di non bloccare subito la comunicazione.

  • Scegli delle foto che ti rappresentano al meglio: foto professionali o scelte con un tocco professionale.

Consiglio 3: Scegli e utilizza a tuo vantaggio la tua foto di copertina

Consiglio 4: Chiediti sempre perché le persone dovrebbero avere voglia di chiederti di entrare nella loro rete


Ricordati che la prima impressione su social come LinkedIn può avvenire anche solo in pochi secondi (si stima che il recruiter/selezionatore medio ci metta 7 secondi a farsi una idea se procedere con la visione di un CV o accantonarlo e chiuderlo) per cui capisci quanto importante sia la testata del tuo profilo per fare immediatamente una impressione "di valore" per il tuo interlocutore.


Se vuoi vedere la versione video dei consigli ecco qua un rapido riassunto di quello che ho scritto in questo post.





PS:

I primi video sono difficili da girare!!!!

Massimo rispetto per gli Youtuber che offrono video super complessi e ricchi di contenuti, spero di diventare altrettanto brava un giorno!



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