Come fare chiarezza nei tuoi intenti

Idee e suggerimenti per far crescere la tua attività freelance.


1. Fare chiarezza


Una delle cose che avrei voluto sapere fin da subito quando ho deciso che avrei lavorato come libera professionista, è quanto sia importante fare chiarezza nei propri obiettivi e nella propria comunicazione.


Spesso capita a noi donne freelance di lanciarci in piccole attività autonome senza avere in mente un vero e proprio percorso di business, prendiamo quello che viene: ci proviamo ma a volte non ci riusciamo.


Nella maggior parte dei casi di "fallimento" dell'attività una delle cause primarie si trova nella mancanza di intenti definiti e programmati per tempo.


Insomma: in due parole potremmo dire che la causa di molti problemi per i freelance o piccole attività risiede nella mancanza di chiarezza.







Non essere chiari è un problema di Branding.


Se quello che vendiamo dipende molto dalla nostra persona, come liberi professionisti e unica "faccia" del nostro prodotto o servizio, questa area riguarda anche il nostro Personal Branding.


Per questo motivo ne parlo qui in un blog di fotografia di ritratto e strategia efficace per i propri canali online: presentarsi al meglio non significa essere sempre "cool", significa dare al proprio cliente ideale quello che cerca.


Per questo il Branding non è solo una questione di creatività: prima di tutto è una questione che riguarda il sapere bene che nicchia stiamo servendo.


Ti sei fatta queste domande:


  • Chi è il tuo cliente?

  • Come lo stai aiutando a fare qualcosa, a risolvere il suo problema?

  • Quali sono le sue più grandi sfide e desideri?


Queste sono le domande con cui inizio sempre i miei corsi di formazione per il Personal Branding perché è molto molto complesso (se non impossibile) vendere un prodotto continuativamente e in maniera profittevole se non sai a chi lo stai vendendo.


Sembra una banalità ma nel 98% dei casi di persone e gruppi che seguo in consulenza, questa questione fondante di ogni attività commerciale (e non-profit!) è sottovalutata e molto spesso l'attività di creazione del proprio cliente ideale è quasi vista con un certo fastidio... finché non se ne comprende l'essenzialità!



Il lato critico dell'essere "auto-centrati"


Le persone comprano perché hanno un problema.

Comprano perché hanno un loro desiderio da soddisfare.

Ti seguono (o meglio dovrei dire entrano a far parte della tua Community) perché gli dai qualcosa che possono portarsi a casa.

Le persone non comprando (più) per niente, sono attenti e esperti.

Non comprano "a caso".


Acquistano un prodotto o un servizio perché sono felici di entrare a far parte di un mondo che li comprende, li rispetta, li coccola, li sprona, li ispira, e via così...


Chiediti: quale mondo sto creando con la mia comunicazione?

Sto parlando solo di me (sono auto-centrato?) o sto parlando per chi mi legge/ascolta/guarda?


La differenza è sostanziale anche se sembra una linea sottile. Forse è sostanziale perché è sottile:

a chi ti inizia a seguire inizialmente di te non importa nulla.


Ti seguono perché gli dai qualcosa in cui possono rispecchiarsi, ti seguono se il contenuto è chiaro, costante, coerente, affidabile, emozionante, e via così... allora iniziano a averti a cuore perché sanno che di te e dei tuoi prodotti e servizi si possono fidare.


Questo è un discorso "di cura" e "di attenzione" per questo, a mio modesto parere, è valido in qualsiasi nicchia.





Sei d'accordo?

Hai qualche esempio che vuoi condividere con me, con noi?


Un esempio recente


Inizio io col primo esempio: seguo una donna super in gamba che si occupa di discipline di benessere. Di recente ha lanciato un tappetino per fare attività fisica e lo ha prezzato intorno ai 90€ scontato.


Questo è un prezzo che a ben vedere può essere considerato "fuori mercato" dei tappetini per lo Yoga.


Eppure... Eppure ne ha prodotti 50 e li ha venduti tutti. Subito.


Certo, qualcuna le ha scritto anche di vergognarsi, che quel costo è un furto e cose così. Ci sta, è nell'ordine delle cose e mi stupirei se queste critiche non fossero arrivate.


Tuttavia, la vendita è stata fatta e l'obiettivo della nostra eroina raggiunto.


Morale della favola?


Se hai attorno una Community di persone che ti rispetta e capisce i motivi del perché quel "tappetino" costa 90€, il prodotto che proponi è perfetto per quella Community.

Chi non potrà permetterselo in quel momento, ma lo vorrebbe, aspetterà di poterlo fare.

Chi non vuole acquistare a quel costo ma ne comprende i motivi ha ancora la possibilità di seguirti per quello che gli dai gratuitamente.

Chi non vuole acquistare e ti considera una approfittatrice potrà andare altrove.



Per riassumere: chiarezza di intenti = chiarezza comunicativa


Chiarezza: cosa sto proponendo e a chi?

Es: il mio pubblico è pronto per un prodotto che potenzialmente costa 5 volte tanto il "prezzo" di mercato?

Se hai risposto di sì è perché hai fatto un lavoro di estrema chiarezza in chi sei, cosa offri al tuo cliente e perché sai che il materiale che gli proponi con costanza nella tua comunicazione ti ha dato modo di conoscere bene la tua nicchia e di sapere come trattarla perché sai quello che vuole.

Es: il "tappetino" è un prodotto esclusivo, creato in modo sostenibile, con la cura dei materiali eco-biologici, che ha un disegno fatto su misura per questa occasione.

Si tratta di un tappetino in senso "fisico" ma che in realtà è uno spazio sacro e spirituale dove prenderti cura di te.


Acquistare e creare quel tappetino, significa non dotarsi più di un prodotto "di plastica" da consumare, si tratta di essere entrati insieme in un mondo di benessere comune tra il tuo cliente e te.


La vedi la differenza col vendere solo perché serve a te?


La chiarezza dei tuoi intenti e dei tuoi perché ti porta a ragionare sulla tua "nicchia", sulla tua "Community". Comunicare con la tua Community ti insegna sempre di più su queste PERSONE e ti aiuta a creare contenuti comunicativi sempre più adatti a chi ti ascolta in un circolo virtuoso di conversazioni di valore.




La prossima settimana parleremo di un tema che mi sta molto a cuore, che è lo step comunicativo successivo a quello che abbiamo visto insieme oggi parlando di fare chiarezza.


Parleremo infatti del trovare la tua voce e di come usare i social media al meglio anche se sei una introversa e ti lascerò dei suggerimenti pratici per iniziare a coltivare la tua Community al meglio lavorando anche sulla tua immagine esteriore personale: tra ritratti e racconti.



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