• Federica Nardese

Brand Identity & Co.

Personal Branding?

Personal Storytelling?

Brand Identity?


1. Siamo davvero sicur@ di sapere di cosa stiamo parlando?

Come si intrecciano questi 3 concetti uno con l'altro e come impattano sulle nostre attività professionali?

Quale tipo di connessione hanno i racconti scritti, immagini e percezione del valore trattando questi argomenti?


Per provare a dare una risposta e stilare un breve elenco di "caratteristiche" essenziali da conoscere quando trattiamo questi importanti concetti di marketing, vorrei partire da una mia recente esperienza: una consulenza telefonica con un@ persona interessata a un servizio fotografico.


Una delle cose che fanno la differenza nella mia attività fotografica è la grande attenzione personalizzata al rapporto di customer care con le mie clienti. Ognuna è seguita con amore sin dal primo contatto per telefono che le permette di capire tutti gli aspetti della bellissima esperienza, compresi i costi.


Questo aspetto è fondamentale perché il prezzo pagato dal cliente corrisponde a l'equo scambio di esperienza, professionalità, accesso a tutti i benefits dello studio, competenze, creazione dei bellissimi prodotti che offro.


Durante la telefonata che vi ho menzionato poco fa, il cliente mi ha ascoltata con piacere e abbiamo avuto una bella conversazione. Successivamente, dopo aver riagganciato, è iniziata una trattativa da parte sua via whatsapp con la richiesta finale di avere servizio e prodotti a quasi 1/3 del costo del mio listino.

Quello che ho imparato in maniera molto netta facendo questo lavoro da "solopreneur" è una cosa fondamentale: dire di no.

Dopo aver concluso la trattativa via messaggio, comunicando al cliente che per la cifra che mi proponeva avevo piacere di offrigli i servizi che quella cifra permetteva di acquistare a listino, ho sentito una certa felicità.


2. Perché ve lo dico?

Ero felice, nonostante avessi lasciato andare un possibile cliente cosa che a prima vista non è mai bella, perché non sempre i prospect che mi contattano e i miei prodotti e servizi sono fatti l'un@ per l'altr@.


Questo dipende da tanti fattori: valore percepito, pre-conoscenza del mio prodotto e servizio, aspettative della o del cliente.


Nel mio lavoro quello a cui tengo di più è darti servizi e prodotti di altissima qualità.

Il giorno del servizio è completamente a te dedicato, anche per questo ricevo un numero limitato di clienti ogni anno.

Questo è un valore che ritengo fondamentale perché le mie clienti siano trattate davvero come #diveperungiorno, per mantenere le mie promesse e realizzare la mia missione nei tuoi confronti.


Sarebbe giusto accettare le trattative (al ribasso) di clienti che pensano di poter fare il prezzo al posto mio, quando la cliente del giorno prima ha pagato senza battere ciglio quello che è stato concordato a listino?

Se accettassi queste trattative al ribasso quando io prometto e consegno un servizio e prodotto di qualità, dove andrebbe a finire la mia brand identity, cioè la mia identità di marca?

Probabilmente nel cestino...


Per cui, tutte queste domande ci portano a (possibili) risposte alle domande con le quali abbiamo iniziato questo blog post.


Cos'è il marchio?

Cos'è il personal branding?

Cos'è la brand identity?


Anche, e forse soprattutto, per i liberi professionisti che combattono tutti i giorni per rendere sostenibile il proprio business, il marchio è e deve corrispondere in ogni momento della customer experience a quello che offri in modo distintivo.


3. Esperienze intenzionali che ti distinguono!

Ogni punto di contatto che hai coi tuoi clienti e prospect sono delle opportunità che hai per creare creare esperienze memorabili.

Non è detto che sempre questo percorso venga capito o che corrisponda al bisogno di chi deve acquistarlo e sai cosa? Va bene!


Va bene lo stesso.

Non svendere la tua esperienza e la tua professionalità.

Rimani fedele al tuo racconto di marca, anche se a volte è difficile rinunciare a fare un servizio, non importa.


Rimanendo coerente e trovando la tua identità, col tempo il tuo messaggio verrà sempre più compreso e il tuo valore sarà sempre più alto.


“Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.” - Maya Angelou

4. Per rimanere fedele alla tua identità di marca devi prima conoscerla bene.


Quando le richieste dei possibili clienti ti portano fuori strada, ti confondono o ti lasciano con l'amaro in bocca, quello è un segnale importante di una cosa che senti dentro: non hai ancora del tutto compreso o accettato la tua identità "commerciale", oppure ti sfugge il valore del tuo prodotto, sei timid@ nel comunicare quello che vali, hai uno scarso senso di auto-efficacia.


Queste sono trappole davvero mortali per chi lavora come freelance o ha una sua attività, un negozio o quant'altro perché senza punti fermi (vedi mio esempio sopra: il mio è un servizio e prodotto di alto valore, non posso svenderlo a 1/3 del prezzo solo perché mi sento in dovere di acquisire un cliente) il cliente sentirà la tua insicurezza e molto probabilmente cercherà di approfittarsene.


Ci siamo passat@ tutt@ all'inizio delle nostre attività, o nei momenti di transizione economica.

La cosa fondamentale è prendere consapevolezza del tuo valore e dei tuoi motivi.

Avere qualche punto fermo emotivo e strategico perché il Brand è molto più che palette di colori, loghi e slogan.


Per questo motivo, ti vorrei lasciare ora con un breve esercizio che stimoli la tua auto-consapevolezza:

Una cosa non nuova, sicuramente, l'avrai già vista, sentita, magari anche fatta... eppure è sempre così utile riprovarci: che ne dici? ci stai?

Allora vai e scarica il PDF gratuito e inizia a scrivere, se ti serve aiuto nel mentre sono a tua disposizione per fare il percorso di coaching insieme.


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Per continuare a leggere su questo argomento di consiglio anche il blog post "Il valore delle (buone) immagini per il personal branding"

Per saperne di più sui miei servizi fotografici per il Personal Branding | Headshots vai alla pagina dedicata: clicca qui

Ti interessa una consulenza personalizzata perché da sol@ non hai idea di come iniziare a posizionarti? Ecco qua le pagine da leggere con attenzione per andare avanti con la conversazione:

  1. Counseling Immaginale

  2. Mentoring 1:1 per fotografi


Se invece vuoi farmi delle domande scrivimi una mail oppure commenta sotto a questo post.





Ricordati: tanti possono offrire il tuo stesso prodotto o servizio ma...

NESSUNO potrà mai essere te.


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