3 GIORNI CREATIVI PER TE

BENVENUTA NEL PRIMO GIORNO CREATIVO!

Giorno 1: Recupera i tuoi poteri creativi

La creatività si alimenta delle doti di progettazione e del coraggio di mettere in esecuzione i progetti che ne derivano esplorando con mente aperta i risultati e le possibilità.

Può essere vero che alcune menti siano più portate di altre a stare sul processo creativo e a pensare lateralmente. Tuttavia, la capacità di espressione creativa arriva anche da altri fattori come la fiducia in te stessa, la capacità di sospendere il giudizio (su te stessa e gli altri), la possibilità di autorizzarti a aprire lo sguardo e a confrontarti con cose e idee che non senti del tutto tue.

In questi 3 giorni esploreremo insieme queste dimensioni creative: pronta? Si parte!

La creatività non è innata! 

Sei una di quelle persone che pensa: "Ma sì, Federica, puoi dirmi quello che vuoi ma alla fine io non sono una creativa... non ho fantasia"?

 

Ecco, vorrei dirti che anche io mi sento così: non particolarmente fantasiosa, eppure... lavoro nel mondo dell'arte e della creatività. Sai perché? Vorrei condividere con te cosa ho scoperto nella mia vita professionale e personale.

 

Ho imparato che non esiste una formula magica alla creatività. Anzi, per molti anni, cercando una formula magica esterna a me, mi sono trovata bloccata nel perseguire i miei sogni e attitudini, non riuscendo a farli diventare dei progetti.

Mi sentivo come una bambina che guarda da fuori un negozio. La vetrina era stupenda, piena di meraviglie ma ogni volta che passavo… il negozio era chiuso.

 

Finché non ho capito una grande cosa, quando la frustrazione del trovare chiuso è diventata troppa ho cercato meglio in me i miei perché.

E il vero perché della mia creatività stava su cose che volevo ma che fin da bambina mi erano state sconsigliate.

L’arte, la fotografia non erano contemplati nell’orientamento che avevo ricevuto fin da bambina, con degli stereotipi rispetto al fatto che, per esempio “di fotografia non si vive”.

Questa visione altrui ha inibito la mia capacità realizzativa tenendomi bloccata per oltre 20 anni. Ti pare poco?

 

Ho cercato quindi meglio le mie ragioni (ne parleremo domani) e ho capito che per aprire il negozio non dovevo trovarlo aperto. Dovevo solo estrarre la chiave dalla mia tasca, dove era sempre stata.

 

Recuperare i tuoi poteri creativi significa tornare verso te stessa.

A volte lasciamo i nostri desideri indietro e li dimentichiamo perché abbiamo investito troppo nel realizzare o nell’aderire alle speranze, ai sogni, ai modelli degli altri o per diventare l’immagine di qualcosa che non ci corrisponde ma è funzionale a qualcosa nel nostro viaggio.

 

Per questo, gli esercizi che ti propongo sono utili per tornare a pensare a te.

E tu dove sei?

Questo non è un percorso privo di insidie. Potresti aver bisogno di pensare a qualche esercizio per qualche giorno, o tornarci nel tempo.

Conserva l'email che ti ho inviato per poter tornare ai contenuti.

Alcuni giorni potresti non aver voglia di rispondere alle mie sollecitazioni, fallo. Fermati, non c’è niente di male.

Tuttavia, chiediti anche il perché senti che un certo compito ti fa stare a disagio o ti lascia indifferente. Chiediti anche perché lo accogli con (troppo) entusiasmo.

Magari non ti piace perché ti costringe a guardare a cose che non pensavi di dover ricostruire o ti lascia troppo soddisfatta perché è aderente alla tua zona di comfort. 

 

Il percorso che ti riporta o porta per la prima volta verso i tuoi poteri creativi è un percorso che parte e dipende solo da te.

 

Accogli questo momento come un momento di cambiamento e lasciati andare.

Se hai bisogno di me prima o dopo, scrivimi.

Esercizi di oggi: giorno 1 

*** Ispirazione dal profondo (i tuoi temi ricorrenti) - prenditi per te almeno 15 minuti

 

Fermati e prova a pensare a cosa ti ispira davvero. 

Preparati già pronti un foglio bianco e delle penne, colori, matite, quello che hai. Se hai dei pennarelli sono perfetti.

Siediti comoda e senza distrazioni (cellulare in silenzioso!)

Ora chiudi gli occhi.

Prova a visualizzare le cose che per prime ti vengono in mente, lascia andare pensieri dove hanno voglia di andare.

Quando ti senti pronta, dopo 2 o 3 minuti, apri lentamente gli occhi e fai immediatamente un disegno di cosa hai visto. Astratto o più descrittivo non importa. Non c’è giusto o sbagliato, fallo senza pensare ma resta nello stato d’animo dei 3 minuti di visualizzazione e rilassamento.

Finito il disegno, riprendi contatto con la parte più razionale di te, guarda il disegno e scrivi le prime 3 parole che ti vengono in mente.

1.

2.

3.

 

Hai trovato qualcosa di interessante rispetto a cosa ti ispira?

Senti che dal profondo (non nella testa, ma nella pancia) quello che è emerso nei tuoi pensieri va bene per te?

C’è una tematica alla quale torni, ancora e ancora? Qual è?

Lo fai con consapevolezza o te ne stai rendendo conto solo adesso?

Prova a scrivere un paragrafo su questo tema: 

 

“Quello che mi ispira davvero è ______________________________________________

perché ____________________________________________________________________”

*** Cos'è per te la creatività?  - prenditi 10 minuti senza distrazioni

Ti servono un foglio/quaderno e una penna.

Prenditi un minuto e pensa a cos’è per te le creatività.

Che definizione ne daresti non come concetto “generale” ma legato al tuo modo di vedere le cose e di creare?

Sentiti libera/o di scrivere quanto vuoi.

Ora che hai scritto cos’è, pensa a “come ti fa sentire”: 

"Quando sono creativa/o, mi sento… "

 

Se ci sono dei pregiudizi inconsci/blocchi/stereotipi legati alla creatività, al tuo lato artistico, al mondo interiore, che nutri nei confronti del tuo io creativo, potrebbero emergere con questo esercizio, quindi annota tutto quello che ti viene in mente, anche le connotazioni negative o i blocchi che ti impediscono di realizzare al meglio la tua parte creativa.

 

Per portare questo esercizio su un altro livello:

Puoi ripetere questo esercizio ogni mattina annotando i primi pensieri che ti vengono in mente appena alzata dal letto.

Non c’è giusto o sbagliato, puoi scrivere tutto quello che vuoi.

Datti un limite di 3 facciate di quaderno piccolo.

L'obiettivo di questo quaderno giornaliero è iniziare a dedicare del tempo alla tua creatività e a darle un piccolo spazio solo tuo.

Sarai capace di mantenere l'impegno?

BONUS!

Altri spunti di riflessione in due post del mio blog particolarmente aderenti agli esercizi per il primo giorno:

 

Soul Business: come sei messa con la tua energia? Come la stai utilizzando?

 

Il Binomio Fantastico e pensieri sulla capacità creativa


 

Ora che hai fatto, se hai voglia, scrivimi una email e dimmi com’è andata.

Condividere con me la tua azione quotidiana di questi giorni, quella che fai per te e per ricominciare a ritrovare la tua parte più creativa e autentica, significa:

  • per te, poter avere qualcuno con cui confrontarti se ne hai bisogno;

  • per me, poterti affiancare e essere testimone di questo tua volontà di cambiamento.

 

Non è obbligatorio, ma se lo facessi per me sarebbe davvero bellissimo!

 

 

Buon lavoro creativo e a domani!